Ostelli e Bed and Breakfast a Roma

Febbraio 15, 2008

Roma: Arte contemporanea Cinese nel Palaexpo

Questo Roma informazioni blog è scritto per gli ospiti dell’ostello Chaplin Bed & Breakfast di Roma e il B&B Little Italy.

Dal 19 Febbraio al 18 Maggio la mostra “Cina XXI Secolo. Arte fra identità e trasformazione”, curata da Zhu Qi e Morgan Morris, occuperà un piano del Palazzo delle Esposizioni a Roma.

Gli artisti cinesi della generazione “post ‘89” esibiscono una serie di dipinti, installazioni, video e foto con una pletora di interpretazioni della società e della cultura cinese che va dal pop al riuso dei simboli della Cina comunista.

Durante l’evento, in una sala del Palaexpo diventato atelier, il pittore Liu Xiaodong realizzerà l’opera “Prima Mangia”, una sorte di “Ultima Cena” con tredici personaggi che mangiano cibi mediterranei.

Il cinema e la letteratura non mancano. Dal 21 Febbraio al 18 Maggio nella Sala Cinema e nell’Auditorium del Palazzo delle Esposizioni ci saranno documentari, cortometraggi, film e dibattiti.

Diversi scrittori come Mian Mian (20 Marzo), Wang Shuo (22 Aprile) e Su Tong (7 Maggio) saranno all’Auditorium dell’Expo.

Per informazioni sugli orari, prezzi e direzioni per il Palazzo delle Esposizioni visitate la pagina sulle mostre a Roma del blog.

Febbraio 5, 2008

Via Clodia – da Roma a Toscana

Questo blog con informazioni turistiche su Roma è scritto per gli ospiti del Bed and Breakfast Little Italy Hostel di Roma e l’Ostello Chaplin B&B.

Via Clodia – storia

La Via Clodia era una delle poche vie Romane usate per scopi commerciali anziché militari. Percorre la parte settentrionale della regione Lazio, connettendo la Via Cassia (a La Storta) con la Via Aurelia, vicino Grosseto, in Toscana, avendo sfiorata i laghi di Bracciano e Bolsena.

Probabilmente fu tracciata dagli Etruschi, per poi essere pavimentata dai Romani (ca. 225 a.C.) con lo scopo di congiungere l’Etruria con Roma. Nel medioevo fu percorsa da pellegrini.

La Via Clodia prese il nome da un magistrato romano dell’Età repubblicana, che per primo ne segnò il tracciato.

Via Clodia – da Roma a Grosseto

Si trovano paesi come Anguillara Sabazia e borghi come Santa Maria di Galeria, alternati con paesaggi sempre diversi, con tombe etrusche, con laghi e castelli come il Castello Orsini (da sempre scelto da personaggi importanti per delle feste).

Il lago di Bolsena è il più grande lago europeo di origine vulcanica. Sulle sue rive si trova il pittoresco paesi di pescatori, Marta.

Il paese Castro non si trova nemmeno più su una cartina stradale del Lazio. Le uniche cose rimaste di Castro, dopo che le milizie pontefice di Papa Innocenzo X Pamphili, pietra per pietra, avevano distrutto il paese, sono dei ruderi nascosti tra la vegetazione.

La foresta di Lamone

La Riserva Naturale di Lamone rappresenta l’ultima vera foresta selvaggio del Centro Italia, con una rete viaria, includendo il Sentiero dei Briganti, che può essere percorso a piedi o in mountain-bike.

Attaccata a la riserva si trova Farnese, un borgo medioevale, dove Comencini girava il film Pinocchio.

La città di Tuscania conosceva una crescita notevole grazie alla Via Clodia. In vetta all’omonima collina sorge la chiesa di San Pietro, nei dintorni si trovano delle necropoli etrusche.

Nel tratto di Etruria attraversato dalla Via Clodia abbondano le tagliate di tufo, come anche a Norchia, un borgo medioevale che si affaccia su una delle più grandiose necropoli etrusche di tutta la Tuscia.

Da Roccarespampani, che prende il nome dalla Rocca Medievale, si arriva al Ponte di Fra’ Cirillo. Si dice che fu costruito da Fra’ Cirillo in una sola notte e che il suo fantasma si aggira ancora tra le mura della Rocca. (Chiunque abbia mai avuto a che fare con dei costruttori romani sa che la seconda leggenda è assai più probabile che la prima.)

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