Ostelli e Bed and Breakfast a Roma

Marzo 23, 2008

Terme di Caracalla – la storia del monumento

Questo articolo sulla storia delle Terme di Caracalla è scritto per l’ostello Little Italy di Roma e il Bed and Breakfast Chaplin.

La costruzione delle Terme di Caracalla

La storia delle Le Terme di Caracalla, che figurano tra i più immensi complessi monumentali dell’antica Roma, sono state costruite tra il 212 e il 217 da Caracalla, figlio dell’imperatore Settimio Severo.

Le terme (dal greco thèrmai, sorgenti calde) erano grandi complessi di bagni pubblici nell’antica Roma, dove ci si incontrava per discutere e per rilassarsi.

Fino a 1600 persone potevano usufruire dalle Terme di Caracalla, che si trovavano alle pendici dell’Aventino.

Terme di Caracalla – descrizione

Il complesso consisteva di un grande edificio centrale, con intorno degli spazi verdi, a cui si poteva accedere attraverso 4 porte.

Al centro delle terme si trovava la basilica, coperta da tre volte a crociera, il frigidarium (che non era riscaldato), il tepidarium e il calidarium, e ai lati palestre, spogliatoi e vestiboli. L’ampio e riccamente dorato frigidarium era normalmente l’ultima sala che si visitava.

L’acqua veniva riscaldata dai focolari collocati ai piani inferiori: Essi diffondevano aria calda nelle intercapedini realizzate sotto il pavimento.

Le terme di Caracalla furono restaurate parecchie volte finché, nel 537, Vitige, re degli Ostrogoti, non fece tagliare gli acquedotti che le alimentavano.

Dagli scavi effettuati nel Cinquecento provengono le due vasche di granito, che oggi si trovano in piazza Farnese. Altre opere d’arte trovate durante gli stessi scavi ora so possono ammirare al Museo Archeologico Nazionale di Napoli e ai Musei Vaticani.

Marzo 15, 2008

Villa Torlonia a Roma – il parco dei musei piccoli

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Questo articolo per il Roma blog è scritto per l’ostello Chaplin e il Bed and Breakfast Little Italy.

La villa Torlonia, prima di proprietà dei Pamphilj, fu acquistata dalla famiglia Colonna intorno al 1760. Come altri terreni nella zona di Via Nomentano fu di natura agricolo.

Nel 1797 il banchiere Giovanni Torlonia comprò il terreno ma la costruzione della villa fu iniziata solo nel 1806 dall’architetto Giuseppe Valdier, che trasformò l’edificio padronale e il casino Abbiati in un Palazzo e nell’odierno Casino dei Principi. Valadier fece ornare la Villa con delle sculture d’arte classica e risistemò il parco, creando viali simmetrici e perpendicolari con il palazzo all’intersezione.

Nel 1832 il figlio di Giovanni, Alessandro Torlonia, fece continuare i lavori sulla villa, incaricando Giovan Battista Caretti con la costruzione dei Falsi Ruderi, la Tribuna con Fontana e il Tempio di Saturno.

Giuseppe Jappelli si occupò della parte meridionale, dove creò laghetti, viali a serpentina e nuovi edifici, mentre Quintiliano Raimondi operò sul Teatro e sull’Aranciera (oggi Limonaia). Nel 1842 Alessandro fece inoltre erigere due obelischi in memoria dei genitori.

Alessandro Giovanni, oltre a trasformare la Capanna Svizzera nell’attuale Casina delle Civette, poi fece edificare un nuovo muro di cinta, il Villino Medievale e il Villino Rosso.

Negli anni Venti Villa Torlonia divenne la residenza ufficiale di Mussolini (l’affitto simbolica era di 1 Lira). Vi costruirono un rifugio contro i bombardamenti nelle catacombe ebraiche del terzo e quarto secolo che erano state trovate sotto la villa nel 1919.

La villa fu abbandonata dopo la guerra finché non venne acquistata dal Comune di Roma e trasformato in un parco pubblico. Sono da poco finiti i restauri al Casino Nobile.

Il parco di Villa Torlonia ospita due musei: il Casino dei Principi e la Casina della Civette.


Come raggiungere la Villa Torlonia

Dal Chaplin Bed and Breakfast andate a Piazza dei Cinquecento (Roma Termini) bisogna prendere la linea 36 e scendere alla fermata Nomentana/Trieste. Dall’ostello Little Italy B&B prendete prima la metro linea A a Termini e poi l’autobus 36.

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