Questo articolo sulla storia delle Terme di Caracalla è scritto per l’ostello Little Italy di Roma e il Bed and Breakfast Chaplin.
La costruzione delle Terme di Caracalla
La storia delle Le Terme di Caracalla, che figurano tra i più immensi complessi monumentali dell’antica Roma, sono state costruite tra il 212 e il 217 da Caracalla, figlio dell’imperatore Settimio Severo.
Le terme (dal greco thèrmai, sorgenti calde) erano grandi complessi di bagni pubblici nell’antica Roma, dove ci si incontrava per discutere e per rilassarsi.
Fino a 1600 persone potevano usufruire dalle Terme di Caracalla, che si trovavano alle pendici dell’Aventino.
Terme di Caracalla – descrizione
Il complesso consisteva di un grande edificio centrale, con intorno degli spazi verdi, a cui si poteva accedere attraverso 4 porte.
Al centro delle terme si trovava la basilica, coperta da tre volte a crociera, il frigidarium (che non era riscaldato), il tepidarium e il calidarium, e ai lati palestre, spogliatoi e vestiboli. L’ampio e riccamente dorato frigidarium era normalmente l’ultima sala che si visitava.
L’acqua veniva riscaldata dai focolari collocati ai piani inferiori: Essi diffondevano aria calda nelle intercapedini realizzate sotto il pavimento.
Le terme di Caracalla furono restaurate parecchie volte finché, nel 537, Vitige, re degli Ostrogoti, non fece tagliare gli acquedotti che le alimentavano.
Dagli scavi effettuati nel Cinquecento provengono le due vasche di granito, che oggi si trovano in piazza Farnese. Altre opere d’arte trovate durante gli stessi scavi ora so possono ammirare al Museo Archeologico Nazionale di Napoli e ai Musei Vaticani.